7 giugno 2009

Notte

Ci sono dei giorni in cui mi viene dato il modo di ricordarmi perchè mi piace tanto la notte, alle volte più di quanto mi possa piacere il giorno.

Non tanto per la mancanza di luce, mi piace la luce, non sono un vampiro (non ancora almeno XD).
Di giorno è difficile e molto raro trovare un posto in cui non ci sia rumore, non sentire un'automobile che passa, un urlo, un rumore lontano di qualcuno che sta lavorando.
Ieri notte stavo tornando a casa, ed erano più o meno le 3 (o mancava poco). Arrivato a destinazione spengo l'auto, scendo e rimango mio malgrado, sorpreso dal "silenzio" in cui mi sono ritrovato. Non si sentiva nessun rumore anomalo, nessuna macchina in lontanza, nessuno che urla (anche perchè se qualcuno urlasse alle 3 di notte penso che gli sparerebbero), niente di niente.

A rompere il silenzio c'era il canto dei grilli, sembravano quasi felici nella frescura della notte, e che cantassero per esprimere la loro felicità.
E loro erano accompagnati dal brusio delle foglie, che smosse dal vento sembravano quasi chiacchierare allegramente sui fatti del giorno. E questo mormorio costante, che a periodi aumentava con l'intensità del vento, fino ad assomigliare al rumore di un torrente sembra quasi fatto per cullare l'animo.

Poi c'era il vento, che era fresco ma non freddo, e portando un po' d'umidità rendeva frizzante l'atmosfera, ed era come se ti avesse visto con una faccia imbronciata e cercasse di farti il solletico al collo ed alle braccia per farti ridere.

Poi ho fatto la cosa che di solito faccio quando torno a casa a quest'ora, e cioè ho osservato il cielo. A casa mia non c'erano luci accese fuori, e quindi di solito si vedono bene le stelle (cosa che in paese non si può fare). Sfortuna vuole che ieri sera il cielo fosse coperto, dato che aveva piovuto un poco
Ma quasi a volermi consolare per tirarmi su il morale, e scacciare tutti i brutti pensieri che ho, verso ovest c'era un'apertura nella coltre di nubi.
Sembrava un'inquadratura dal film horror: nello squarcio di nubi si vedeva la Luna fare capolino, come curiosa di osservare il mondo. La cornice di nubi si colorava della pallida luce riflessa della Luna, come avara dei colori che la notte gli aveva rubato.
E questa cornice d'orata si stagliava sul resto del cielo plumbeo, il quale sembrava ancora più povero.

Ci mancava di vedere una strana sagoma volante stagliarsi contro il cielo e sarebbe stato perfetto!
Forse avrei cominciato a sperare che ci fosse veramente un vampiro da quelle parti, e di fare la sua conoscenza (sperando che avesse già pranzato eh) e di chiacchierare per un po'.

Forse era per la stanchezza, forse per il mal di testa che incessante picchiava sopra il mio occhio sinistro, forse per la malinconia che ho in questo periodo, ma questa scena mi è parsa veramente magica.

Non disdegno una bella giornata di sole, o un bel paesaggio rischiarato dal sole, o un bel cielo con tante bianche nuvole, ma come ho detto anche la notte offre tate cose belle da vedere!

Buona notte a tutti!


Ma... no, è già giorno O_O
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